Introdurre l'intelligenza artificiale, ma come?

L'atteggiamento dei dipendenti è il fattore principale che determina l'accettazione dell'IA in un'azienda. È proprio questo che Makda Makonnen ha studiato nella sua tesi di Master presso l'Università di Costanza, in collaborazione con Implenia Civil Engineering GmbH Germania. Il suo obiettivo: quanto è aperto il settore delle gallerie all'IA nel settore commerciale? Il risultato: "L'atteggiamento dei nostri dipendenti è sorprendentemente positivo, soprattutto quando l'IA si occupa di compiti ripetitivi", afferma Makonnen.
Il successo dell'IA: molto più di una semplice tecnologia
Secondo l'autrice, l'effettivo utilizzo dell'IA non dipende solo dalla tecnologia: "I fattori decisivi sono vantaggi chiaramente riconoscibili, sistemi trasparenti, un'integrazione ben studiata e un processo di implementazione ben progettato". Partendo da questi presupposti, l'autrice formula raccomandazioni specifiche e va al nocciolo della questione: "Il successo dell'IA non deriva solo dalle sue prestazioni, ma dall'interazione tra tecnologia, integrazione e ambiente organizzativo".
Raccomandazioni operative per l'introduzione di sistemi di intelligenza artificiale
1. Garantire una comunicazione trasparente e tempestiva
Le riserve sull'IA nascono solitamente dall'incertezza sul suo funzionamento, sui suoi limiti e sulla qualità dei risultati, non dal rifiuto. Una comunicazione trasparente su obiettivi, aree di applicazione, limiti e progetti pilota, nonché il coinvolgimento precoce di dipartimenti specializzati, promuovono la fiducia e prevengono aspettative irrealistiche.
2. Posizionare chiaramente l'IA come strumento di supporto
I risultati ottenuti da Implenia Civil Engineering GmbH mostrano che L'IA è accettata come strumento di supporto alle competenze umane; tuttavia, c'è una certa riluttanza a trasferire un maggior numero di decisioni all'IA. Ci sono dubbi sulla qualità dei risultati e sull'affidabilità. L'IA non dovrebbe quindi essere posizionata come un'autorità decisionale autonoma, ma piuttosto come un supporto basato sui dati i cui risultati richiedono un controllo umano. Responsabilità chiare e fasi di verifica trasparenti rafforzano la fiducia a lungo termine.
3. Aspettative realistiche
Oltre a posizionare l'IA come strumento di supporto alle decisioni, è fondamentale rendere trasparenti i limiti delle sue prestazioni e promuovere aspettative realistiche. Poiché l'IA lavora sulla base di dati e probabilità, i risultati possono essere incompleti o errati. Se gli scenari applicativi tipici e le fonti di errore tipiche vengono presentati in modo trasparente, la comprensione dell'IA può essere rafforzata e si possono ridurre sia le aspettative gonfiate che i timori infondati.
4. Promuovere lo sviluppo sistematico delle competenze
Il livello di conoscenza dei dipendenti in materia di IA è prevalentemente da neutro a leggermente positivo: c'è consapevolezza dell'IA, ma spesso manca la fiducia necessaria per agire. È quindi fondamentale fornire una formazione pratica che insegni non solo le conoscenze tecniche, ma anche come gestire i risultati dell'IA, le incertezze e le capacità di sollecitazione. Attraverso esempi di applicazione e fasi di test accompagnate, le conoscenze possono essere tradotte in fiducia e la fiducia nell'IA può essere rafforzata.
5. Progettare condizioni quadro organizzative e tecniche in modo mirato
Oltre ai fattori individuali, l'accettazione dell'IA è fortemente influenzata dalle condizioni organizzative. La mancanza di strategie, la scarsa chiarezza delle responsabilità e l'inadeguatezza delle strutture digitali costituiscono ostacoli fondamentali. Una chiara strategia di IA con obiettivi, responsabilità e fasi di integrazione ben definite, strutture di dati affidabili e un'integrazione tecnica stabile sono quindi fondamentali.
6. Coinvolgere attivamente i dipendenti nel processo di implementazione
Il coinvolgimento attivo dei dipendenti, ad esempio attraverso forme di partecipazione, opportunità di feedback o applicazioni pilota, può contribuire a rafforzare l'accettazione a lungo termine e a identificare casi d'uso pratici. I formati di feedback e gli aggiustamenti basati sull'esperienza pratica consentono di organizzare il processo di introduzione in modo partecipativo e orientato all'apprendimento.
Responsabilità fin dal primo giorno

Mentre stava ancora scrivendo la sua tesi di laurea, la project manager Makda Makonnen ha assunto le sue prime responsabilità in Implenia, nell'ambito del grande progetto del tunnel di teleriscaldamento di Amburgo. In questa intervista, Makda Makonnen spiega come si è arrivati a questo punto e come è riuscita a superare il salto di carriera.



